Fiammetta Segala e il suo "Cuore sul banco"

Qualche tempo fa, quando iniziavo a interessarmi alla poesia per bambini, ho trovato su facebook una foto di un libro che, già dalla copertina, faceva pensare che era stato scritto "dalla parte dei bambini". Il libro si chiamava "Il cuore sul banco" ed era stato scritto da una maestra. Chiesi l'amicizia a quella maestra e cominciai a seguire quello che scriveva. Poco dopo il libro era sul mio comodino. Sono filastrocche che mettono i bambini e le bambine al centro. In fondo al post trovate la mia preferita. 

Nel mese della poesia ho chiesto a Fiammetta di raccontarci di lei e del suo libro. E lei ha scoperto solo ora perché io avevo chiesto la sua amicizia. 
Confesso, adoro le Maestre con la M maiuscola. 
E dalle sue filastrocche ho capito che lei è una di queste (poche). 

Buona lettura! 
Ana


Nel 2016 ho pubblicato il libro “ Il cuore sul banco- i sentimenti dei bambini e delle bambine a scuola”, Mannarino editore, una raccolta di quattordici filastrocche illustrate. Sono testi semplici, caratterizzati dalla rima che esprimono il desiderio di aiutare i bambini ad affrontare la gestione delle proprie emozioni in modo giocoso. 

Immenso è il mondo emotivo dei piccoli e spesso li sovrasta, li spaventa. Scrivere dei bambini e per i bambini è un modo di prenderli per mano, accompagnarli nella crescita, utilizzando le parole come strumenti musicali. 

I testi sono solo apparentemente semplici, a tratti divertenti; in realtà sono delle occasioni per riflessioni anche collettive sulla creazione del benessere comune, del crescere insieme in un clima positivo. 

All'interno troviamo temi di vario tipo, dall'esclusione, all'amicizia, ai primi amori, alla dislessia, al bullismo, alla diversità e tanto altro. Io affermo che le filastrocche sono i bambini del linguaggio, come loro caratterizzate da libertà e incanto. Neil Postman diceva che «I bambini sono i messaggi viventi che inviamo a un tempo che non vedremo» e noi adulti, genitori, educatori abbiamo il dovere di puntellare le loro fragilità, non facendoli sentire soli e ascoltandoli. Per questo è importante agire in anticipo sulla loro emotività e lo si può fare anche con un semplice testo in rima, purché arrivi dal cuore.

“Il cuore sul banco” di Fiammetta Segala
Presentiamoci!

1. Nome e cognome, e se lo hai, soprannome
Fiammetta Segala.

2. Città natale e città dove vivi
Nata a Brescia, ora vivo in un paesino nei pressi del Lago di Garda.

3. Città ideale
La prossima che visiterò.

4. Età vera ed età che senti
47 per l’anagrafe, ma ringiovanisco invecchiando.

5. Famiglia in ordine cronologico
Marito una figlia e 6 gatti persiani.

6. Segno zodiacale
Capricorno.

7. Colore preferito
i grigi autunnali del Garda.

8. Numero fortunato
Il numero 8, il numero dell’infinito. Mia figlia si chiama Ottavia.

9. Piatto preferito
Il mio piatto preferito è quello accompagnato da un ottimo bicchiere di vino.

10. La scelta che ti ha cambiato la vita
Decidere di diventare madre.

11. L'ultimo acquisto compulsivo
Un’enorme collana in onice nero.

12. L'ultima bugia detta
Non mento solo perché ho una pessima memoria.

E ora dicci di te!

1. Il primo libro che ricordi
Ben Hur” di Lewis Wallace a 6 anni circa. Letto in una notte.

2. Ultimo libro letto
Tenerezza” Isabella Guanzini. Letto in quasi una notte.

3. Incendio! Scegli un oggetto e un libro da salvare.
Memorie di Adriano, Yourcenar.

4. Il personaggio letterario che più ti somiglia
Elisabeth Bennet, Orgoglio e Pregiudizio.

5. Un autore con cui andresti a prendere un caffè, uno con cui andare in vacanza e uno da sposare
il caffè lo prenderei con Giordano Bruno Guerri, per il resto è meglio evitare gli scrittori.

6. Miglior libro da regalare a chi ami 
Sicuramente un libro di poesie di Prèvert o Hikmet.

7. Entra in un libro e cambia il finale. Dove sei e cosa è successo?
Rispetto troppo i libri per cambiare i finali.

8. Il libro che meno ti è piaciuto e quello che hai odiato
Detesto i Promessi Sposi, non lo sopporto tutt'ora.

9. Sei il Ministro della pubblica Istruzione: scegli un libro per ogni fascia di età (materna, elementare, medie e liceo) da introdurre nei programmi
L’ora di lezione di Recalcati, farebbe un gran bene.

10. A spasso nel tempo: quale libro vorresti aver scritto e/o illustrato?
Tanti, divoro libri come fossero biscotti. Troppo difficile scegliere.

11. 3 libri da lasciare alle future generazioni
I libri da lasciare per me potrebbero essere: L’Odissea di Omero, Delitto e castigo di Dostoevskij e il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry.

12. Un sogno nel cassetto? 
La mia aspirazione è quella di non perdere il desiderio di sognare e quello di scrivere, che nel mio caso coincidono.

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UN BAMBINO PERFETTO

Quale compito? Forse ero assente
a sul diario, non c'è scritto niente.

Maestra, tu lo sai, sono un bambino impegnato:
ho il calcio, il nuoto, il flauto
che è uno strumento a fiato.
Poi c'è il Karate, il corso di cucina
la lezione di acquarello e quella di ocarina.
Poi sono andato, mi pare, dal dentista,
ho accompagnato la mamma dal suo nuovo dietista.

Ho scordato il compito, e questo lo ammetto,
non è facile essere un bambino perfetto. 

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