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La Pulce Curiosa



Nome della libreria:La Pulce Curiosa 
Nome delle libraie: Martina Cainarca, Elisa Bianchi
Tipologia: libreria creativa per bambini 
Mail:info@lapulcecuriosa.it
Sito: www.lapulcecuriosa.it
Facebook, La Pulce Curiosa
Telefono: 0363673646
Indirizzo: Piazza Garibaldi 7/h Treviglio BG

BiRBA: la volontà di fare dei genitore e la realtà di una biblioteca



Cosa è “BiRBA” e com’è nata? Di cosa si occupa? Dove, come quando? La scelta dei libri? Come l’avete fatta?


BiRBA – Biblioteca Ragazzi e Bambini di Assisi, è un’associazione di volontariato fondata e gestita da genitori, che offre un angolo all'interno della scuola che non è scolastico, una lettura che non è studio ma un viaggio di scoperta e divertimento, parte essenziale della formazione e della crescita di ogni bambino e piacere che l’accompagnerà per tutta la vita. 

Le Girandole a zig zag

La mia è una storia fatta di tante strade che si intersecano e si aggrovigliano.


Ho sempre avuto la passione per i libri e per le storie. Quando ero piccola passavo le ore a guardare le figure (ho ancora il libro che mi regalò una vecchia amica dei miei nonni per il mio sesto compleanno). Come lettrice (nel senso classico del termine) nasco a 12 anni cominciando a leggere Ignazio Silone (Fontamara) e alternando “polpettoni” con romazetti da ragazzina.

La Bottega delle Favole





Cosa è “La Bottega delle Favole” e com'è nata?
La bottega delle favole è un sogno che si realizza, un posto dove chi scrive, chi racconta e chi ascolta si possono incontrare, conoscersi e scambiarsi di ruolo. Le storie che nascono alla bottega, sono storie nate dal basso, per gioco o per passione, sono le storie delle mamme, dei papà e dei nonni, ma anche dei bambini.
Nel corso del tempo La Bottega delle Favole si è arricchita di illustratori, attori e musicisti che con le stesse motivazioni di gioco e piacere partecipano a rendere le storie più belle.

A Roma la Biblioteca Al condominio!


In una città caotica come Roma, spesso fredda e non aggregativa, scoprire che esiste una piccola realtà di quartiere come quella che vi stiamo raccontando ha del magico.
Da qualche tempo in Italia sono nati i così detti Street social, che uniscono nella cittadina o nel quartiere, grazie a Facebook, competenze, qualità e professionalità a disposizione di tutti. 
Esiste però chi nella propria zona vuole condividere beni più preziosi: i libri! 

La "Biblioteca Condominiale Al Cortile" è una biblioteca spontanea, voluta e fatta nascere sotto il segno della promozione della lettura e dell'identità di quartiere. Loredana Grassi ci racconta dell'esperienza.


Quale è stata l' esigenza che ha dato il via al vostro progetto?
Mi colpisce che proprio Roma,  la nostra alienante città, abbia un luogo così prezioso come il vostro. Nella nostra città esistono circoscrizioni grandissime con una sola biblioteca irraggiungibile da tanti. 
Voi avete deciso di ovviare al problema!  Quale è il segreto del vostro successo in una città dove non ci si conosce nemmeno con il proprio dirimpettaio!?

Ciao Valeria, sono orgogliosa del vostro interessamento. Innanzi tutto vorrei premetterti che la nostra realtà di biblioteca è un po', per così dire "naif", nel senso che tutto ciò che facciamo è fatto da donne e uomini di buona volontà che nulla sapevano di biblioteca,  di catalogazione di libri, di organizzazione di eventi etc.

Area di scambio Libri gratuita!

Premesso questo, la nostra idea è nata il giorno in cui ci siamo fatti una domanda: "In questo nostro Condominio di 7 scale, aperte su di un grande cortile, con 120 appartamenti, vogliamo avere relazioni un po' più approfondite fra gli abitanti?

La scheda: Elica Giochi e Storie - MONTICHIARI (Bs)



La libreria per bambini, Elica giochi e storie, gestita da Annalisa e Elena, compie 1 anno. E noi la festeggiamo così! Elena ci racconta la nascita e la vita di ogni giorno del loro angolino per giochi e... storie. 





La nostra è una libreria per bambini nata a marzo dello scorso anno, quando io e Annalisa abbiamo deciso di esaudire un nostro desiderio: quello di reinventarci, contando sulle nostre passioni e le nostre esperienze. Veniamo entrambe dal mondo dell’arte e dei libri, e da un lavoro precario e con nessuna prospettiva: volevamo creare un progetto che fosse nostro. Da sempre siamo appassionate di libri, grafica e letteratura per l’infanzia, e abbiamo immaginato una realtà a tuttotondo, creando un luogo che fosse prima di tutto speciale. È nata così Elica Giochi e storie: una libreria indipendente, che è anche giocattoleria e qualche volta si trasforma in spazio per eventi e creatività.

La scheda: libreria Ambarabà LEGNANO


Fortuna Nappi ci racconta la sua libreria e la sua storia. 

Ambarabà è una libreria indipendente con attività di lettura e laboratori vari, inoltre io svolgo percorsi di lettura creativa in nidi, scuole dell'infanzia e primarie

La libreria Ambarabà nasce dalla lunga esperienza di Fortuna Nappi presso librerie Feltrinelli. Dopo undici anni come direttore presso Feltrinelli e dopo una parentesi di qualche anno nel mondo del sociale come responsabile di un grande progetto culturale ho deciso di tornare a fare quello che ho sempre fatto dopo essermi laureata in lingue. Ambarabà è uno spazio concepito per i bambini in cui poter sfogliare un libro o fare un disegno o ancora lasciare la propria impronta sul divano! Si svolgono abitualmente laboratori, incontri con gli autori e ogni mercoledì alle 17.00 CHE STORIE! le letture di Ambarabà 

Il mio libro preferito? è troppo difficile, non riesco ad essere così minimalista, ci sono titoli che hanno segnato periodi diversi e molto importanti dei miei 45 anni di vita quindi, scrivervi un titolo piuttosto che un altro sarebbe molto riduttivo per me e vi chiedo scusa per questo.

Ambarabà, aderisce a a NPL, inoltre collabora con alcune scuole del territorio e biblioteche

Per saperne di più:
email: Info@ambarabalibreria.it
telefono: 0331-441681
indirizzo: Via dei Disciplini 20 (accanto alla Chiesa di Sant'Ambrogio) 20025 Legnano







La bottega dei sogni: leggere a voce alta senza mai smettere di sognare

Oggi voglio presentarvi 5 amiche lettrici. Insieme hanno creato "La Bottega dei Sogni". Una di loro, Cinzia, è anche una nostra guida. Qui ci racconta come è nata la loro bottega, cosa fanno, cosa leggono... Un esempio da seguire per tutte noi lettori sognatori! 
Buona lettura,
Ana


Com'è nata la passione della lettura ai bambini'?

Insegno da 25 anni nella Scuola dell’infanzia, i libri sono i principali protagonisti delle attività proposte ai bambini. Circa 15 anni fa ho partecipato ad un corso di aggiornamento a Sarmede con Octavia Monaco da li è iniziato tutto:

  • Il desiderio di conoscere sempre più libri di illustrazione per l’infanzia;
  • E’ iniziata la” mia collezione” di albi illustrati (ne possiedo circa 1000/1200);
  • E’ iniziata la passione di leggere ad alta voce……….
  • Ho organizzato la biblioteca Scolastica nella mia scuola che continuo a curare;
  • La mia formazione è continua……;
Non si possono privare i bambini di tante meraviglie, ogni libro è un dono da farsi e da regalare , riuscire a dare parola ai libri è straordinariamente GRANDE!

Come vi siete incontrate?
Con le mie compagne di letture ci siamo conosciute e avvicinate grazie  ad un corso di lettura ad alta voce nel 2005 organizzato a Spresiano dalla nostra biblioteca , il  corso prevedeva la formazione di lettori volontari che prestassero in seguito il loro tempo a leggere ai bambini, così è stato da allora quasi mensilmente leggiamo ai bambini della nostra biblioteca e partecipiamo a eventi in tema nel territorio(Mostra del Libro, Letture Al Parco,ecc.) 

Quando è scattata la scintilla che vi ha fatto dare la luce e creare l'associazione "La bottega dei sogni"?
Il corso ha formato molte persone ma alla fine siamo rimaste noi: Cinzia Gabriel, AnnaMaria Toma, Roberta Garetto, Roberta Pasqualato, Giuliana Dal Cin, Valentina Sosero.  Non siamo in molte ma riusciamo comunque a garantire gli appuntamenti previsti. L’idea di diventare associazione per identificarci nel territorio, e non rimanere solo le volontarie della biblioteca si è concretizzata l’8 agosto 2008.      La nostra associazione “la Bottega dei Sogni”, ha lo scopo  di promuovere la lettura ad alta voce, di portare la nostra passione per i libri a tutti.

Da dove arriva il nome?
 Il nome. Le idee erano tante ma alla fine hanno vinto i Sogni: i nostri e quelli che cerchiamo di raccontare a chi ci ascolta.

Come, quando, dove? 
Con l’associazione ci incontriamo mensilmente per organizzare le letture previste, leggiamo una volta al mese per ogni fascia d’età. Un sabato mattina al mese per l’Infanzia (3-6 anni) un pomeriggio al mese per le letture alla Primaria. Nei nostri incontri definiamo i temi per le letture e le modalità.

Il libro con cui vi siete più divertite?
Le occasioni per divertirsi leggendo ai bambini non sono mancate, abbiamo fatto delle letture in lingua con il GRUFFALO’ in due lingue (italiano-inglese), il TARARì TARARERA. Non sono mancate nemmeno le interpretazioni di CHI ME L’HA FATTA IN TESTA,IL MOSTRO PELOSO, ecc.  
Abbiamo molte volte realizzato dei laboratori e delle attività per rielaborare le storie dei nostri libri.

Il vostro MUST per ogni fascia di età?
Infanzia: CHI ME L’HA FATTA IN TESTA/ A CACCIA DELL’ORSO/SONO IO IL PIU’ FORTE/ 
Primaria primo ciclo: IL MOSTRO PELOSO/ L’INCREDIBILE STORIA DI LAVINIA
Primaria secondo ciclo: LA MAGICA MEDICINA/ANNA DEI TETTI VERDI

Cosa vi hanno insegnato i bambini?
Che ogni libro ha qualcosa da raccontare ad ognuno, che se mettiamo passione in quello che facciamo la passione si trasmette e viene ripagata. I genitori portano i bambini in biblioteca ad ascoltare le storie, ma a lungo andare sono i bambini che riportano le famiglie.  


Avete convinto i genitori della importanza di leggere? Tornano? Vi chiedono consigli?
Abbiamo notato che molto spesso chi partecipa alle nostre letture ha una familiarità con i libri. La missione è riuscita quando i nostri piccoli spettatori tornano a casa con i libri da noi letti. I consigli a volte ci vengono chiesti dai genitori, molto spesso cercano libri “ricette” per risolvere alcuni problemi, peccato che non sempre questo sia possibile o che sempre funzioni.

Il libro più difficile da leggere e perché?
I libri più difficili da leggere solitamente sono quelli “imposti”  ognuna di noi legge quello che vuole, quello che sente più suo, può capitare di leggere dei libri che non piacciono e in alcuni casi il risultato non è positivo.

Come scegliete cosa leggere? 
I temi li scegliamo insieme , facciamo una ricerca in biblioteca e una volta raccolto il materiale cerchiamo di “studiarlo” per poi proporlo ai bambini.

e Leggere insieme ancora..... cosa significa per voi?
Il gruppo LIA è arrivato al momento giusto perché per l’associazione mancava il tempo per parlare e discutere di libri. Abbiamo da questo mese deciso di proporre i temi del gruppo LIA alle letture. Perciò si comincia con le Emozioni………………














Baobab libreria per ragazze: una bellissima chiacchierata con Alice!

Oggi parliamo con Alice della Puppa, una delle libraie di fiducia del gruppo. Siamo certe che ormai la conoscete perché regala sempre ottimi consigli, ma oggi vogliamo presentarvela meglio: lei si siede ogni giorno all'ombra del suo BAOBAB. Buona lettura....


  

Hai voglia di raccontarci di te? Leggo che sei una naturalista appassionata di libri.

Certo! Ho 35 anni (tra poco!) e sono mamma di un bambino splendido di 4 anni e mezzo. Sono laureata in Scienze Biologiche, che ho conseguito tra Padova e Parigi, poi anzichè continuare con la carriera accademica ho deciso di fare un master in comunicazione delle Scienze, con l’idea di specializzarmi in divulgazione scientifica per ragazzi. Da un paio di anni infatti collaboravo a dei libri di lettura per la scuola primaria, proprio per la parte dei testi divulgativi.

“Qual era il tuo libro preferito da bambina? I tuoi genitori leggevano? Sei cresciuta a pane e libri?”

Libreria Librambini: a colloquio con Karin

Ciao Karin,

siamo molto felici che tu abbia accettato di essere intervistata per il nostro Blog Leggere insieme... ancora!
Tu hai aperto da non molti anni insieme a tua sorella una libreria per bambini alle porte di Milano: la Libreria Librambini a Vimodrone, che si raggiunge molto comodamente tramite metropolitana.

Iniziamo dunque con le domande:
“Hai voglia di raccontarci di te, della tua passione per i libri?”

Ciao Angela, grazie per questa opportunità. La mia libreria è nata da un sogno nel cassetto, dall’amore per i libri e per i bambini. Per tanti anni mi sono occupata di numeri lavorando prima con mio padre e poi in uno studio legale internazionale, fino a diventare responsabile amministrativa e controller. Dopo 12 anni ero stanca di quella vita, con orari impossibili e senza mai poter staccare. Mi mancavano i miei bambini e così ho pensato di fare qualcosa di bello per me stessa e per loro.

“Quali erano i tuoi libri preferiti da bambina? I tuoi genitori leggevano? Sei cresciuta a pane e libri?”
Mia mamma ha sempre letto per noi (io sono la maggiore di tre figli) e a casa nostra i libri non sono mai mancati. Abbiamo poi avuto la fortuna di crescere a Milano, vicino a Porta Venezia, quindi alla Libreria dei Ragazzi: Roberto Denti e Gianna Vitali hanno sempre dato a mamma ottimi consigli!

“Hai voglia di raccontarci come è disposta la tua bella libreria? Le pareti sono colorate, c'è uno spazio rialzato per le letture, si respira davvero una bella atmosfera...”

Grazie Angela, sì l’idea è stata quella di creare uno spazio colorato e accogliente per i bambini e la pedana per le letture è stata un’idea che abbiamo avuto sin da subito, mi sembrava un “benvenuto” ed un invito “senza parole”alla lettura.

“Come hai disposto gli scaffali? Quali criteri hai seguito? Su cosa basi la scelta dei libri?”
Gli scaffali sono divisi per fascia d’età per quanto riguarda primi libri e narrativa, poi ci sono gli scaffali per la divulgazione, divisi per argomenti ed infine la parete degli albi illustrati dove, per comodità, i libri sono divisi per casa editrice. La scelta avviene molto in base al gusto personale, ci piace l’illustrazione di un certo tipo, a volte un po’ più “difficile” a detta di qualche genitore e nonno, ma amiamo l’idea di proporre ai nostri clienti libri belli e diversi.

“Il nome della tua libreria è un gioco di parole: ti piacciono? Ti piace giocare con le parole, creare assonanze e neologismi?”
In realtà non amo molto i giochi di parole, ma la sera del mio ritorno da Roma, dove ero andata per un corso per aspiranti librai, i miei bambini sono venuti a prendermi con il papà alla stazione. Io ero così entusiasta che salita in macchina ho detto “Ragazzi, mamma apre un libreria per bambini, come la chiamiamo?” e mia figlia Rebecca ha risposto senza pensarci “Librambini, mamma!”…e come avrei potuto chiamarla altrimenti?!

E ora alcune curiosità che ci assillano da tempo e che abbiamo rivolto anche ad altri librai:
“Se qualcuno vuole regalare don Chisciotte ad un bambino di otto anni cosa consigli? Quali sono i libri più richiesto dai bambini? E dai genitori? I classici si leggono ancora?”
Se mi chiedono il Don Chisciotte sicuramente gli proporrei quello de Il Castoro, un bellissimo volume illustrato da Chris Riddell da leggere insieme la sera, magari un po’ per ciascuno (che non è bello smettere di leggere ai propri figli solo perché sanno leggere da soli!) e poi sicuramente “Il cuore di Chisciotte” di Gek Tessaro edito da Carthusia. I libri più richiesti nella fascia 6/9 sono sicuramente quelli di Stilton, ma non sempre quando entrano in libreria a cercarli alla fine escono con quelli, se riesco gli propongo un’alternativa, per far assaggiare qualcosa di diverso: spesso i genitori mi appoggiano in questi suggerimenti, si fidano e …

“Cosa consigli a un genitore che si lamenta che suo figlio non legge? E quando dicono che è troppo piccolo per i libri, che li strappa o se li vuole mangiare? O quando affermano (soprattutto i nonni! :-) ) che i loro bambini sono dei geni?”

La prima è una domanda davvero difficile…e la risposta varia a seconda del genitore e dall’età dei figli: generalmente se si tratta di un bambino suggerisco di leggere per loro perché credo fermamente che fino, ad una certa età, se non amano i libri è perché gli si è letto poco. Se invece siamo già in una fascia preadolescenziale, beh in quel caso il mio suggerimento è di far scegliere il libro al lettore perché probabilmente non ha ancora scoperto quale sia il suo “genere”.
Poi non esistono bambini troppo piccoli per i libri, basta proporgli quelli adatti per la loro età. Quanto ai geni… non ricordo mi sia mai capitato, o forse ho rimosso.

“Come ti poni nel confronti dei libri da supermercato? I bambini e i genitori entrano a chiederti libri commerciali? E come escono?”
Capitava all’inizio, ma ora è difficile che chiedano libri che trovano nei centri commerciali, orami sanno che da noi non ci sono (mi astengo dal fare nomi, posso vero?)

“Cosa pensi degli ebook per i bambini? I tuoi clienti li chiedono?”
Noi non li abbiamo, ma ci sono clienti-bambini che leggono anche dall’e-reader, ben venga, è sempre lettura!

Adesso alcune domande più serie, ma ugualmente importanti per entrare dentro alle dinamiche commerciali di una libreria:
“La libreria indipendente soffre dei legami commerciali tra editori e distributori, essendo l'ultima di in una catena: hai dei consigli per gli editori?”

Credo che sarebbe bello che le case editrici rispettassero le librerie indipendenti e magari le promuovessero, attraverso iniziative, incontri con autori, promozioni speciali. Purtroppo sono pochissime quelle che lo fanno.

“Perché una libreria funzioni deve essere ben inserita nel territorio: come ti sei mossa? Hai trovato apertura dalle scuole?”
Noi non siamo in una zona di passaggio quindi facciamo tanto volantinaggio, usiamo i social network e tanto tanto passaparola, che è la cosa migliore. Lavorare con le scuole è molto difficile, soprattutto in questo momento di crisi, ma noi facciamo visite guidate in libreria per le classi e organizziamo incontri con gli autori e con qualcuna ce l’abbiamo fatta.

Gli albi illustrati, queste meraviglie tra arte e poesia
“Ci spieghi cosa sono per te gli albi illustrati e cosa rappresentano?”
Io li adoro, infatti occupano quasi il 50% del nostro catalogo e sono quelli che proponiamo di più. Nello specifico io ho un debole per i silent books.

Fare rete, in questo momento storico, è molto importante:
"La tua libreria fa parte delle maggiori associazioni di Librerie Indipendenti. Noi crediamo che fare rete sia assolutamente necessario, per superare insieme la crisi. Ci racconti la tua decisione? Cosa comporta fare parte di entrambe le associazioni?”
Noi siamo associate ad Alir (Associazione delle librerie indipendenti) e facciamo parte del Coordinamento. Sono realtà molto diverse tra loro; il confronto e la collaborazione tra librai per me sono importantissimi, infatti lavoro tanto anche con libraie che non fanno parte dei due gruppi e libraie anche piuttosto lontane.

Eventi, laboratori, letture, festival:
"La vostra libreria crea eventi, laboratori, letture? Le persone partecipano attivamente? Cosa pensi dei festival, in generale? Sono efficaci, necessari, utili?”

Certo, noi cerchiamo di proporre sempre attività nuove (è indispensabile!) e devo dire che la risposta è abbastanza buona. Mentre l’appuntamento fisso del mercoledì pomeriggio per le letture ad alta voce è molto apprezzato, soprattutto nel periodo invernale. Poi è libero, senza bisogno di prenotazione e questo piace.
L’idea del festival è il mio prossimo obiettivo, forse un sogno non troppo lontano: ho in mente un progetto molto ambizioso in collaborazione con Alina Laruccia, della libreria Eleutera di Turi, in provincia di Bari, ma per il momento preferisco non aggiungere altro per scaramanzia. Come ti dicevo collaboro anche con libraie lontane… l’amore e la passione per il nostro lavoro annullano le distanze!

E infine, dopo averti investito dalle nostre mille domande, le ultime due:

“Qual è la domanda più assurda che ti è stata rivolta? E quale quella la cui tua risposta ti ha dato più soddisfazione?”

“Ma il libro dopo che l’ho letto lo posso restituire?”, “No, mi dispiace, noi i libri li vendiamo, ma quando lo ha finito, se non sa dove metterlo, può regalarlo alla biblioteca!”

Grazie mille
Grazie a te Angela!

Angela


Libreria Cappuccetto Giallo di Biella: Sara, una giovane libraia molto decisa!


Oggi siamo a Biella, ospiti della bellissima Libreria/Caffetteria Cappuccetto Giallo.

Sara, una delle due socie, ha accettato di rispondere alle nostre domande! 


Cara Sara,

siamo molto felici che tu abbia accettato di essere intervistata per il nostro Blog Leggere insieme... ancora!
La tua libreria/Caffetteria, Cappuccetto Giallo di Biella (potete trovare qui la loro pagina facebook), nasce da una passione per i libri e da un desiderio di metterti alla prova. Sbirciando sul sito della Libreria noto che hai diverse competenze e molta esperienza con i bambini. Ci racconti la tua avventura e come sta andando la tua libreria?