Mutismo selettivo

Il tema della diversità è un tema molto importante e molto sentito dal team LIA. Quando il tema è stato scelto abbiamo contattato Adriana Cigni, 
Editrice di A.G.Editions, perché ci parlasse del suo libro 
"I Quaderni. Dal silenzio il canto: storie di mutismo selettivo." 
Lei non si occupa di letteratura per l'infanzia 
ma la solo esistenza di questo libro, 
che parla di un disturbo così poco conosciuto,
 ci sembrava importante e volevamo farvelo conoscere. 
Con grande sorpresa abbiamo scoperto che un libro per bambini 
c'era su questo argomento! 
E Adriana ce lo presenta e la ringraziamo di cuore 
per aver portato in Italia questi due libri! 

Ana




So di essere in ritardo rispetto all'argomento del mese, la diversità ma sono giustificata: ero in giro a presentare il nuovo libro (in giro intendo in Italia), ma ci tengo tantissimo a dare il mio contributo al tema della diversità con un libro pubblicato da A.G.Editions “La sfida di Riccardo. Una storia per spiegare il mutismo selettivo ai bambini







In che modo  Riccardo e il mutismo selettivo possono integrarsi nel discorso della diversità?


Il mutismo selettivo è un disturbo legato all'ansia, i bambini  (ma anche i ragazzi e gli adulti) che ne soffrono non hanno alcuna patologia o ritardo d’apprendimento, parlano normalmente in famiglia o in situazioni in cui si sentono a loro agio, ma sono impossibilitati a parlare in altre situazioni, in particolare la scuola. Tacciono completamente, spesso hanno anche una postura rigida e raramente partecipano alle attività collettive. 

La storia di Riccardo è vera, l’ha scritta sua madre Valérie Marschall che è anche presidente dell’associazione francese  che  aiuta e informa le famiglie e le istituzioni su questo disturbo. Riccardo ha vinto la sua sfida sul silenzio e per la prima volta ci racconta cosa prova e cosa vive un bambino che non può parlare. 

Essendo un disturbo raro, si dice 7 bambini su mille, ma sono dati secondo me ormai superati, la vita quotidiana del bambino che soffre di mutismo è molto difficile ed ecco perché entra di diritto nel discorso della diversità: spesso le insegnanti non sanno come agire e lo forzano a parlare per scarsa informazione, purtroppo possono essere oggetto di scherno da parte dei loro compagni per la loro mancanza di reazione verbale, oppure per eccesso di solerzia gli altri parlano per loro, imprigionandoli quasi nel ruolo di quelli che non parlano.

Riccardo oggi parla, non possiamo dire che sia un bambino estroverso ma conduce la vita normale di tutti gli adolescenti. Per molti bambini italiani e francesi che soffrono di mutismo selettivo (il libro è stato pubblicato in entrambe le lingue) Riccardo è un eroe, non solo perché ha vinto al sua sfida ma perché si sentono meno soli, anzi non si sentono più soli. 

Sì, perché spesso, il bambino in questione, è l’unico a non parlare non solo nella sua classe ma in tutta la sua scuola. Se è sufficientemente grande da avere una maggior consapevolezza pensa di essere l’unico al mondo a vivere questa paura.

La sfida di Riccardo è quindi fondamentale, un eroe che conosce le loro paure e le descrive con parole infantili, illustrazioni semplici che sintetizzano il cambio di espressioni nella varie fasi. Il libro non è solo per bambini che soffrono di mutismo selettivo, si rivolge anche a coloro che vivono la loro timidezza in maniera eccessiva. Il libro è breve, 53 pagine. La seconda parte è stata scritta espressamente per insegnanti, genitori ed educatori e… per gli psicoterapeuti che non hanno mai sentito la voce dei loro piccoli pazienti e non sanno cosa gli passa per la testa.

Se l’argomento interessa anche gli adolescenti e i “grandi”, l’impegno di A.G.Editions continua con il nuovo libro per grandi stavolta. I Quaderni. Dal silenzio il canto: storie di mutismo selettivo. Potete leggere QUI un po di informazioni su I Quaderni, raccontati da Adriana per Bresciabimbi.it 



Adriana Cigni - Editrice A.G.Editions



email: ageditions@yahoo.fr

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